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Archivio per giugno, 2009

Lombardia, selezione per mappatura e analisi dei sistemi di offerta turistica

26 giugno, 2009

Unioncamere Lombardia nell’ambito del Programma di accompagnamento per lo sviluppo della competitività delle imprese turistiche avvia una procedura di selezione per la definizione e la sperimentazione di metodologie innovative di rilevazione e di mappatura dinamica delle imprese e delle filiere turistiche.

L’iniziativa è promossa nell’ambito dell’Accordo di Programma Competitività tra Regione Lombardia e Sistema camerale lombardo.

Domanda di partecipazione entro il 9 luglio 2009.

(Unioncamere Lombardia – 25/06/2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Innova Retail, 3.840.000 euro per l’innovazione tecnologica delle Pmi commerciali

26 giugno, 2009

Il Bando INNOVA-RETAIL 2009 promosso nell’ambito dell’Accordo di Programma Competitività fra Regione Lombardia DG Commercio, Fiere e Mercati e Sistema camerale lombardo -  BURL del 23/06/09 – 1° Supplemento Straordinario – prevede contributi pari a 3.840.000 euro alle micro e piccole imprese del commercio al dettaglio in sede fissa, all’ingrosso e dei pubblici esercizi a sostegno di progetti di innovazione tecnologica.

Presentazione delle domande solo on-line a partire dal 06/07/2009 sino al 15/10/2009.

(Unioncamere Lombardia – 25 giugno 2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Contratti di programma: lo stato di attuazione

23 giugno, 2009

Il Contratto di Programma è un contratto stipulato tra un’Amministrazione e una o più imprese per la realizzazione di un progetto industriale.

Il Contratto di Programma rappresenta il principale strumento di attrazione di investimenti, nazionali e esteri, verso le aree depresse del nostro Paese.

Il fine principale dello strumento è attivare iniziative con elevati impatti occupazionali e a contenuto innovativo.

Il Contratto di Programma presuppone la realizzazione di un “progetto industriale” da parte di un’impresa di qualsiasi dimensione, denominata soggetto proponente, alla quale sono eventualmente aggregata altre imprese di qualsiasi dimensione.

Per progetto industriale, come da  definizione del Decreto Ministeriale,  s’intende ”un’iniziativa imprenditoriale, eventualmente attuata da più imprese, della quale il soggetto proponente è responsabile ai soli fini di coerenza tecnica e industriale, finalizzata alla produzione di bene /o servizi e per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi di investimenti produttivi e, eventualmente, di sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali.

Il progetto può altresì prevedere la realizzazione di funzionali opere infrastrutturali, materiali ed immateriali, i cui oneri sono a totale carico di risorse pubbliche.

TERRITORIO

I territori nei quali è consentita la realizzazione dei programmi di investimento sono sia quelli corrispondenti alle aree di cui all’articolo 87, paragrafo 3, lettera a) e c) del Trattato sia le aree diverse da queste, in questo ultimo caso con l’esclusione delle grandi imprese. Vedere elenco all’indirizzo internet www.dps.tesoro.it/documentazione/QSN/docs/elenco_comuni_x_guce_3.pdf.

TIPOLOGIE ATTIVITA’ FINANZIABILI

Le tipologie di attività finanziabili, riferibili alla classificazione delle attività economiche ISTAT 2002, sono le seguenti:

Estrazione di minerali – sez.C; Attività manifatturieri – sez.D; Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata – sez.E limitatamente alla produzione e alla distribuzione di energia elettrica e di calore, di cui alle classi 40.1 e 40.3. Sono agevolabili inoltre i programmi di investimento promossi nel settore dei servizi che riguardino le attività: 55.5 limitatamente a mense e fornitura di pasti preparati, con esclusione della fornitura di pasti preparati a domicilio, per matrimoni, banchetti, ecc.; 63.1 movimentazione merci e magazzinaggio, con esclusione dei mezzi di trasporto; 63.21.4 gestione di centri di movimentazione merci; 64 poste e telecomunicazioni, limitatamente alle telecomunicazioni 64.20; 72.2 realizzazione di software e consulenza informatica; 72.3 Elaborazione elettronica dei dati; 72.4 Attività delle banche di dati; 74.82 Attività di imballaggio; 74.87.5 Design e stiling relativo a tessili, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa; 74.86 Attività dei call center; 90 Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili, limitatamente a raccolta e depurazione delle acque di scarico, limitatamente al trattamento delle acque reflue tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, screening, filtraggi, sedimentazione. Nell’ambito dei programmi di sviluppo sperimentale possono essere beneficiari anche le università e i centri di ricerca pubblici e privati.

Non sono agevolabili i programmi d’investimento promossi nei seguenti settori economici: trasformazione e commercializzazione di prodotti di imitazione o di sostituzione del latte e dei prodotti lattiero-caseari, industria siderurgica, fibre sintetiche, costruzione navali e industria carbonifera.

SPESE AMMISSIBILI PER GLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI

Sono agevolabili i titoli di spesa  per: consulenze e studi preliminari di fattibilità per le Pmi, nel limite del 3% dell’investimento complessivo ammissibile; fabbricati, opere murarie e infrastrutture; macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica; programmi informatici commisurati alla produzione e alle necessità gestionali dell’impresa. brevetti, licenze, know-how w conoscenze recniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Il programma riguardante gli investimenti produttivi può essere avviato solo successivamente alla data della comunicazione di sussistenza delle condizioni di ammissibilità inviata da Invitalia. Per avvio di programma si intende la data relativa all’inizio dei lavori di costruzione o quella relativa al primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare impianti, macchinari e attrezzature. Ai fini dell’individuazione della data di avvio del programma non si tiene conto degli studi di fattibilità.

SPESE AMMISSIBILI PER I PROGRAMMI DI SVILUPPO SPERIMENTALE

Sono ammissibili le spese seguenti: il personale adibito alle attività del programma di ricerca e sviluppo, con esclusione del personale con mansioni amministrative, commerciali e contabili; gli strumenti e le attrezzature di nuova acquisizione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma di ricerca e sviluppo, nel limite delle quote di ammortamento fiscali ordinarie; i fabbricati, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma di ricerca e sviluppo, nel limite delle quote di ammortamento fiscali ordinarie; i servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività del programma, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato; le spese generali, da determinare forfettariamente in misura non superiore al 30% dell’importo dei costi agevolabili di personale. Le spese riguardanti i programmi di sviluppo sperimentale sono considerate ammissibili solo se sostenute dal giorno successivo alla presentazione della domanda di accesso.

Le agevolazioni possono essere concesse nelle forme di: contributo in conto impianti, contributo in conto interessi, in combinazione di ambedue le forme.

PREREQUISITI

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili degli investimenti previsti dal complessivo progetto industriale non deve essere inferiore a 40 milioni di euro. Nell’ambito del progetto industriale, il programma di investimento produttivo proposto dal soggetto proponente deve presentare spese ammissibili di importo complessivo non inferiore a 25 milioni di euro; quest’ultimo può, in ogni caso, proporre anche uno o più programmi di sviluppo sperimentale. I programmi di spesa proposti da ciascun beneficiario diverso dal proponente, non devono essere di importo inferiore a 1,5 milioni di euro. Per il settore agroidustriale, detti importi si intendono ridotti secondo le seguenti indicazioni: 10 milioni di euro per il progetto industriale nel suo complesso; 5 milioni di euro per il programma di investimenti produttivi del soggetto proponente; 1 milione di euro per gli investimenti ammissibili di ciascun programma. Per questo settore, gli investimenti possono essere proposti anche da Consorzi di imprese. La logica di funzionamento del contratto di programma si basa dunque sulla centralità del programma di spesa del cosidetto soggetto proponente intorno al quale, secondo la definizione già commentata di “progetto industriale”, si innestano ulteriori programmi di investimento connessi e funzionali tra di loro in relazione al processo di produzione dei prodotti finali.

(Finanziamenti su misura news – 06/2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Mantova, cinque nuovi bandi

23 giugno, 2009

Sono cinque le iniziative presentate dalla Camera di Commercio di Mantova per il sostegno delle imprese del territorio.

I settori interessati riguardano l’agricoltura, l’ecobioedilizia (lo scopo è quello di costruire opere edilizie destinate all’attività d’impresa a basso impatto ambientale), l’informatizzazione e la certificazione. 

Tra le azioni camerali sono compresi anche i contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche e il bando destinato a imprese di trasporto merci in conto terzi per la formazione professionale.

L’ufficio offre un servizio di informazione e consulenza sulle possibilità di reperimento di risorse finanziarie offerte dai principali interventi pubblici a sostegno dell’impresa.

Le forme di agevolazioni a favore delle aziende sono dirette a finanziare con finanziamenti a tasso agevolato (contributo concesso a fronte della stipula di un finanziamento ad abbassare il tasso di interesse applicato al finanziamento dell’azienda beneficiaria) con contributi in conto capitale (contributo calcolato in percentuale sulle spese ammissibili che non prevede alcuna restituzione di capitale), crediti di imposta (contributo utilizzabile sotto forma di detrazione dell’ammontare dell’importo delle imposte dovute) i seguenti ambiti di intervento: la costituzione di una nuova impresa, lo sviluppo di determinati settori (artigianato, industria, commercio, agricoltura), lo sviluppo aziendale, l’innovazione tecnologica e l’internazionalizzazione delle imprese.

(Finanziamenti Camerali, finanziamenti su misura – giugno 2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Slitta il click day per i rimborsi Irap

23 giugno, 2009

L’Agenzia delle Entrate approva il provvedimento che prevede il differenziamento dal 12 giugno 2009 al 14 settembre pv della data di attivazione della procedura per la presentazione delle istanze di rimborso Irap.

Il decreto anti-crisi ha introdotto a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008 la parziale deducibilità, ai finei delle imposte sui redditi Irpef e Ires, dell’imposta regionale sulle attività che colpisce il costo del lavoro e gli oneri per interessi sostenuti dalle imprese e dai professionisti, in quanto componenti negativi generalmente non ammessi in deduzione nella determinazione del valore della produzione da assoggettare al tributo regionale.

La deduzione forfettaria, pari al 10% dell’Irap versata, può essere fatta valere anche per i periodi di imposta precedenti al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2008. In tal caso al contribuente spetta il rimborso delle maggiori imposte sui redditi versate con riferimento ai su ddetti periodi di imposta per effetto della mancata deduzione Irap.

(Agenzia Entrate – comunicato del 10 giugno 2009)

Fisco e tributi

L’interesse scende al 4% per chi paga le tasse

23 giugno, 2009

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno us, il provvedimento relativo alla riduzione degli interessi sui pagamenti e rimborsi tributari.

La nuova rimodulazione degli interessi agevola i pagamenti rateali ma riduce i benefici per chi deve avere i rimborsi dal Fisco.

La vecchia misura del 6% annuo si abbassa al 4% annuo.

L’effetto di questa misura è immediato in quanto il 4% annuo potrà essere applicato dai pagamenti delle imposte dovute in relazione alle dichiarazioni che saranno presentate dal 1° luglio pv.

(IlSole24Ore, norme e tributi – 16 giugno 2009)

Fisco e tributi

Fattura online più facile

23 giugno, 2009

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate superano le interpretazioni restrittive del passato: si può acquisire direttamente l’immagine prodotta tramite il processo di generazione dello spool senza materializzare il documento su supporto fisico.

Con la risoluzione n. 158/E del 15 giugno l’Agenzia delle Entrate offre una sponda alle esigenze del mondo imprenditoriale, riconoscendo agli operatori massima libertà sull’individuazione del sistema con cui acquisire l’immagine dei documenti a rilevanza fiscale e superando di fatto le rigide interpretazioni fornite sul tema con le risoluzione precedenti – rif. risoluzioni n. 161/E/2007, 14/E/2008.

I punti chiave:

FATTURA ELETTRONICA

Ogni documento informatico rilevante ai fini tributari deve presentare il riferimento temporale in quanto il riferimento temporale apposto alle fatture elettroniche ne attesta la data di formazione, la data indicata sulla fattura ne rappresenta invece la data di emissione.

Il processo deve essere chiuso entro quindici giorni dal ricevimento/emissione. Non rileva la data di registrazione della fattura nella contabilità generale o altra data ben identificata e meno restrittiva.

DOCUMENTI ANALOGICI

I documenti che vengono prodotti e trasmessi tramite strumenti informatici, ma risultano privi di riferimento temporale e firma digitale, devono essere materializzati su supporto fisico/cartaceo per poter essere esibiti a richiesta, fino al completamento del processo di conservazione sostitutiva.

Dalla memorizzazione del documento devono essere garantite le funzioni di ricerca ed estrazione.

(IlSole24Ore, norme e tributi – 17 giugno 2009)

Fisco e tributi

Contributi alle imprese agricole di Reggio Emilia

5 giugno, 2009

La Provincia nell’ambito del PSR 2007-2013, Misura 111 e 114, ha pubblicato un bando di finanziamento con lo scopo di sostenere l’acquisto, da parte delle imprese agricole e forestali della provincia, di servizi di formazione, informazione e consulenza.

La domanda di aiuto si può presentare entro il 15 dicembre 2009.

(Regione Emilia Romagna, finanziamenti e contributi agevolati – maggio 2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Dal Programma di Sviluppo Regione dell’Emilia Romagna in arrivo 142 milioni per i progetti di filiera agroalimentare

5 giugno, 2009

Il programma operativo per i progetti di filiera punta a promuovere l’aggregazione, attorno a un progetto comune, tra le aziende di produzione e tra queste e quelle di trasformazione e commercializzazione di un determinato comparto produttivo.

Il PSR assegna circa 32 milioni di euro al comparto ortofrutticolo, 28 milioni al omparto lattiero-caseario, 25 milioni al comparto della carne suina, 23 milioni al comparto della viticoltura, 8 milioni per il comparto dei cereali, 5 milioni per il settore che comprende soia, foraggi e sementi, 5 milioni per il comparto avicolo e delle uova e 4 milioni al comparto della carne bovina.

I contributi andranno dal 40 al 50% dell’importo complessivo del progetto per gli investimenti produttivi per arrivare fino al 70% per gli investimenti di carattere immateriale, ovvero spese di promozione, ricerca pre-competitiva, formazione e consulenza aziendale, certificazione di qualità.

La maggior parte delle risorse stanziate andranno a sostenere l’ammodernamento delle aziende agricole e l’innovazione di processo e di prodotto nel comparto agroalimentare.

Il termine di scadenza per la presentazione delle istanze è fissato al 16 ottobre 2009.

(Regione Emilia Romanga, finanziamenti e contributi agevolati – maggio 2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

L’Emilia Romagna ha stanziato risorse a sostegno delle nuove generazioni

5 giugno, 2009

Il bando mette a disposizione risorse per attività rivolte ai più giovani e per la qualificazione di centri e spazi di aggregazione.

Due le scadenze previste per la presentazione delle domande:

20 luglio 2009 per i progetti di valenza regionale o territoriale relative alle attività rivolte ad adolescenti e giovani – beneficiari soggetti privati;

30 ottobre 2009 per i progetti di valenza territoriale relativi a ristrutturazione, adeguamento e dotazione strumentale e tecnologiche per spazi e centri di aggregazione – beneficiari gli enti locali e le loro forme associative.

(Regione Emilia Romagna, finanziamenti e contributi agevolati – maggio 2009)

Finanziamenti agevolati e contributi