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Archivio per luglio, 2009

Settore dei trasporti, il Governo interviene con complessivi 16 milioni di euro: regolamento per il sostegno delle aggregazioni imprenditoriali

17 luglio, 2009

Il 29 maggio 2009 il Governo ha emanato due regolamenti per la ripartizione e l’erogazione del fondo relativo agli incentivi per l’autotrasporto:

  1. Regolamento a sostegno di attività formative finalizzate ad accrescere le competenze e le capacità professionali degli imprenditori e degli operatori del settore autotrasporto;
  2. Regolamento per favorire i processi di aggregazione fra piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto terzi.

REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO DELLE AGGREGAZIONI IMPRENDITORIALI

Ammontano a 9 milioni di euro le risorse stanziate a favore dei processi di aggregazioni fra piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto terzi.

I beneficiari delle agevolazioni finalizzate a favorire le aggregazioni sono i raggruppamenti con sede principale o secondaria in Italia, iscritte all’albo degli autotrasportatori, avvenuti successivamente all’entrata in vigore del regolamento, nei quali non siano coinvolte società controllate, controllanti o comunque collegate fra loro, anche solo in forma indiretta.

Sono agevolabili le spese sostenute per i servizi di consulenza esterna connessi con il progetto di aggregazione e con la realizzazione delle nuove strutture societarie, compresa l’assistenza legale e notarile purchè non rientranti nell’ordinaria gestione aziendale.

Il limite massimo di intensità dell’aiuto sarà pari al 50%.

 Ai benefici della misura agevolativa si potrà accedere esclusivamente mediante richiesta da presentarsi, nelle forme e nei termini che verranno stabilite dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti. Ad oggi si è in attesa della pubblicazione del provvedimento, con il quale verranno anche approvati i modelli per la presentazione delle istanze e le indicazioni che le stesse dovranno contenere.

(Finanziamenti su misura 7/2009 – 15/07/09)

Finanziamenti agevolati e contributi

Settore dei trasporti, il Governo interviene con complessivi 16 milioni di euro: regolamento per il sostegno della formazione professionale

17 luglio, 2009

Il 29 maggio 2009 il Governo ha emanato due regolamenti per la ripartizione e l’erogazione del fondo relativo agli incentivi per l’autotrasporto:

  1. Regolamento a sostegno di attività formative finalizzate ad accrescere le competenze e le capacità professionali degli imprenditori e degli operatori del settore autotrasporto;
  2. Regolamento per favorire i processi di aggregazione fra piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto terzi.

 REGOLAMENTO PER IL SOSTEGNO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Sono 7 milioni di euro le risorse stanziate a sostegno della formazione professionale degli imprenditori e degli operatori del settore autotrasporto per promuovere lo sviluppo della competitività ed innalzare la sicurezza su strada e sul lavoro.

Le azioni di formazione da realizzarsi nel biennio 2009-2010 consistono in piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o strutturati per filiere. Gli interventi devono essere attuati dai “soggetti attuatori” che le imprese beneficiarie dovranno, espressamente indicare in sede di presentazione dell’istanza.

I piani formativi potranno essere presentati da imprese di autotrasporto merci per conto di terzi regolarmente iscritti all’albo degli autotrasportatori.

Rientrano tra i costi ammissibili agli aiuti i costi del personale docente; le spese di trasferta, compreso l’alloggio, del personale docente e dei destinatari della formazione; le altre voci di spesa correnti, quali materiali e forniture, con attinenza diretta al progetto; l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione; costi dei servizi di consulenza sull’iniziativa di formazione; costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione e spese generali indirette – spese amministrative, locazione, spese generali.

Le intensità dell’aiuto variano in ragione alla tipologia dell’impresa beneficiaria – piccole/medie/grandi, della tipologia della formazione – generale/specifica, della tipologia dei destinatari – lavoratori in generale/lavoratori svantaggiati o lavoratori disabili dipendenti dell’impresa beneficiaria.

In particolare la misura massima dell’agevolazione sarà del 25% per la formazione specifica e del 60% per la formazione generale.

Ai benefici della misura agevolativa si potrà accedere esclusivamente mediante richiesta da presentarsi, nelle forme e nei termini che verranno stabilite dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti. Ad oggi si è in attesa della pubblicazione del provvedimento, con il quale verranno anche approvati i modelli per la presentazione delle istanze e le indicazioni che le stesse dovranno contenere.

(Finanziamenti su misura 7/2009 – 15/07/2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Ferrara, crimine e tecnologia

17 luglio, 2009

Creare un clima di serenità e di sicurezza all’interno o nelle immediate vicinanze dell’impresa è l’obiettivo del nuovo bando della camera di commercio estense.

L’iniziativa si propone di prevenire eventuali fenomeni criminosi.

Sono finalizzate le spese sostenute nel periodo 4 maggio – 31 dicembre 2009 effettuate per l’acquisto di attrezzature per la video sorveglianza, di impianti anti-intrusione e di sistemi antifurto.

Il contributo concesso è pari al 50% delle spese, fino ad un massimo di 2.500 euro. Nel caso si domande presentate da un’impresa femminile, il limite dell’agevolazione si alza a 3 mila euro.

Le domande possono essere presentate tramite raccomandata alla CCIAA di Ferrara oppure con posta elettronica certificata: protocollo@fe.legalmail.camcom.it.

(Finanziamenti su misura 7.2009 – 16.07.09)

Finanziamenti agevolati e contributi

Fondo di rotazione per il settore turistico nel Veneto

17 luglio, 2009

Per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica regionale, la Regione Veneto ha istituito un apposito Fondo di Rotazione – DGR n. 1203 del 05.05.09 pubblicata nel BUR n. 42 del 22.05.09 – ex Legge Regionale n. 33/2002 regolamento attuativo 2009.

Lo strumento, gestito da Veneto Sviluppo, consente di erogare a piccole e medie imprese turistiche e loro consorzi finanziamenti a tasso agevolato necessari per la realizzazione di interventi di ammodernamento delle strutture ricettive.

Vediamo di seguito le novità del nuovo provvedimento:

1) potranno essere ammessi ai finanziamenti agevolati, oltre alle Pmi, anche i loro consorzi aventi natura di piccole e medie imprese, che saranno destinatari delle agevolazioni previste dal Fondo per realizzare interventi a servizio di più strutture (es. realizzazione campo da golf, campo da tennis);

2) vengono favoriti alcuni soggetti, quali giovani, imprese turistiche e aggregazioni tra le imprese;

3) sono state ridefinite le condizioni degli aiuti a favore delle Pmi: le intensità massime di aiuto non dovranno superare il 20% dei costi d’investimento ammissibili nel caso di piccole imprese e il 10% per le medie imprese. 

SOGGETTI BENEFICIARI

  1. Pmi turistiche aventi sede legale in un paese Ue e che gestiscano almeno una delle strutture ammissibili al finanziamento e localizzate nel Veneto. Ai fini dell’ammissibilità detti soggetti dovranno risultare iscritti nel registro delle imprese ed essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
  2. Consorzi aventi natura di Pmi, da costituirsi entro 3 mesi dall’ammissione al finanziamento.
  3. Proprietari e titolari di diritti reali su strutture ammissibili al finanziamento, localizzate nel Veneto, in cui è esercitata attività di impresa turistica. 

Il Fondo consente di erogare finanziamenti agevolati pari al 100% dell’investimento, composti da una quota di fondi regionali a tasso zero e da una quota di provvista bancarie a tasso convenzionato.

(Regione Veneto, maggio 2009 – 16.07.09)

Finanziamenti agevolati e contributi

Spese di rappresentanza, il nuovo regime

17 luglio, 2009

INERENZA: le spese di rappresentanza sono deducibili solo se idonee a generare un ritorno economico in capo a chi le sostiene, ovvero se  sostenerle è coerente con le pratiche commerciali in uso in un determinato settore - Per l’inerenza vedere al comma 1 dell’articolo unico del decreto del Ministero dell’Economia del 19 novembre 2008.

VITTO E ALLOGGIO: gli oneri per vitto e alloggio finalizzati alla rappresentanza vanno prima assoggettati alla deducibilità nei limiti del 75%, secondo l’articolo 109 del Tuir, e poi sommati all’importo delle “altre” spese di rappresentanza. Questa modalità di determinazione del plafond permette di evitare il cumulo delle misure restrittive.

IVA: i contribuenti che hanno effettuato detrazioni dell’Iva inesatte nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale del 19 novembre 2008 possono mettersi in regola in sede di dichiarazione annuale senza pagare sanzioni nè interessi.

ONERI DOCUMENTALI: il riconoscimento fiscale dei costi di rappresentanza richiede già da quest’anno la tenuta di una documentazione ad hoc.

PROFILI DICHIARATIVI DEL REGIME PREGRESSO:  in dichiarazione vanno esposte le variazioni in diminuzione relative ai “quinti” degli oneri deducibili, sostenuti in periodi di imposta in cui era in vigore la precedente disciplina e la cui deduzione è stata rinviata in ottemperanza della stessa.

PROFILI DICHIARATIVI DEL REGIME ATTUALE: in dichiarazione si deve operare una variazione in aumento di importo pari all’intero ammontare delle spese contabilizzate nell’esercizio e una contestuale variazione in diminuzione di importo corrispondente alle spese di rappresentanza deducibili in base alle nuove disposizioni.

(Il Sole 24 Ore, norme e tributi – 15/07/09)

Fisco e tributi

Lombardia, 20 milioni per giovani imprenditori

8 luglio, 2009

Un contributo regionale di venti milioni di euro per le nuove attività d’impresa e di lavoro autonomo avviate in Lombardia da non più di dodici mesi.

I contributi sono messi a disposizione per agevolare la nuova imprenditorialità fino al 100% del contributo ammesso.

Unica condizione, che gli imprenditori siano sotto i 35 anni se uomini, mentre per le donne non esistono vincoli d’età.

Nel caso di ditte individuali e associazioni professionali, gli investimenti dovranno essere compresi tra i 15 mila e i 30 mila euro.

Nel caso di società di persone e capitali, l’importo dell’investimento non potrà essere superiore a 150 mila euro.

La forma del finanziamento è a medio termine con durata superiore ai 3 anni e inferiore a 10 anni, con un periodo di preammortamento massimo di due anni.

Il programma di investimento dovrà essere realizzato entro 12 mesi.

(Pmi, finanziamenti Regione Lombardia – 06.07.2009)

Finanziamenti agevolati e contributi

Iva, dal 6 luglio rateizzabili gli studi di settori

8 luglio, 2009

Il decreto anticrisi del 1° luglio 2009 ha previsto che, anche il versamento dell’Iva da adeguamento agli studi di settore, possa essere utilizzata la modalità di pagamento rateale.

I contribuenti che esercitano attività economiche alle quali sono applicati gli studi si settore potranno eseguire realmente i versamenti dell’imposta già a a partire dalla scadenza del 6 luglio prossimo.

L’Ufficio Entrate precisa che in questo caso, in sede di compilazione del modello F24 non occorrerà fornire indicazioni circa l’eventuale rateazione.

(Agenzia Entrate – Comunicato stampa del 02/07/09)

Fisco e tributi

Controlli antiriciclaggio: professionisti più liberi

1 luglio, 2009

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto di correzioni sull’antiriciclaggio, ora all’esame delle commissioni parlamentari; Solo dopo aver ottenuto il “si” parlamentare, le modifiche diventeranno definitive.

Il documento prevede, per i professionisti, controlli più leggeri mentre maggiori saranno le verifiche per le associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, come Caf e patronati, oltre che per casinò, case da gioco online, corner di giochi e scommesse.

Il provvedimento rafforzerà il monitoraggio dei pagamenti in contanti.

(IlSole24Ore, norme e tributi – 26/06/09)

Fisco e tributi

La Regione Veneto avrà il suo fondo di venture capital

1 luglio, 2009

Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Sviluppo ha proceduto alla costituzione di un patrimonio destinato ad assumere partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale di rischio delle piccole e medie imprese venete.

Il patrimonio sarà utilizzato per acquisire, detenere e gestire partecipazioni nel capitale di società aventi forma giuridica di società di capitali, con sede e stabilimento principale nel territorio regionale.

La dotazione ammonta a dieci milioni di euro ai quali, in linea con la Legge Regionale 19/2004 – Interventi di ingegneria finanziaria per il sostegno e lo sviluppo delle PMI, saranno aggiunte ulteriori risorse provenienti dalla stessa Regione Veneto e da altri investitori privati quali banche, associazioni di categoria, fondazioni.

L’insieme delle risorse così raccolte costituirà un Fondo, un vero e proprio strumento finanziario destinato a sostenere la crescita e lo sviluppo delle Pmi.

(Pmi, finanziamenti  – 24/06/09)

Finanziamenti agevolati e contributi